I wanted to explain to lutenists why they should use gut strings instead of plastic ones, but Maestro Gabriel Rignon was better than me:

"I’ve used your strings for my last two solo recordings. I left it too late to order directly from you, so I ordered from Olivier Holzenburg (https://holzenburg-verlag.com/strings/) – it’s brilliant that he has them in stock.
And I wanted to tell you how lovely it was – and how much it changed the sound and the digital feel of the instrument to have the chance to play on your strings."

 

Essiccazione delle corde in budello dopo la solforazione

 

L'essiccazione comincia in parte già nella stufa di solforazione, ma avviene principalmente dopo, preferibilmente non in maniera repentina in ambienti molto secchi, per consentire alle fibre di assestarsi lentamente e perfettamente.

La ribattitura, ossia l'applicazione di un'ulteriore torcitura alle corde ancora umide, serve ad ottenere il massimo della torsione, ossia il massimo dell'elasticità e della morbidezza del prodotto; è inoltre fondamentale ritorcere ripetutamente, durante l'essiccazione, soprattutto le corde più grosse, perché disidratandosi le spire tendono a distaccarsi l'una dall'altra.

In questa fase anticamente si operava la strisciatura con crine di cavallo per rendere "rotonde" le corde ed eliminare le imperfezioni dei budelli, ma con una tecnica simile, esclusiva di Cordedrago, è possibile far diventare le  corde quasi perfettamente levigate e cilindriche, anche senza rettifica.

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